venerdì 7 dicembre 2012

reticenza,facce di culo e di bronzo.

nell'ultima decuncia da me  presentata il 20-9-2011, conclusasi con nuova richiesta di archiviazione, lamentavo la sparizione dal c/c  di Lit.12.781.674.=, importo addebitato 2 volte in 5 giorni con scritto
"addebito generico", Unicredit risponde.....che si sta attivamente prodigando per sapere i motivi di tale addebito (risposte alla Guardia di Finanza che sollecita ben 3 volte tale richiesta) ma........non é in grado (ultima risposta) di fornire tali documenti per..........  decorrenza termini (10 anni) in quanto non riesce a trovare di che si tratta nei propri archivi dopo minuziose ricerche..
Sono esattamente oltre 10 anni che chiedo conto di questo anomalo addebito, la risposta é arrivata. Giudicate VOI!!!!!!
Ho inondato le autorità di ulteriori  documenti di fantomatici C/anticipi. Non servono  a nulla.
Per contro, nella procedura esecutiva n.168/06, i miei beni sono all'asta che procede spedita come un treno TAV.
Quindi, essere usurati, denunciare, documentare, provare, cari amici imprenditori e  cittadini, NON SERVE A NULLA.   BANCO (ovvero BANCA) vince, carta perde, rien va plus....

lunedì 8 ottobre 2012

Cari concittadini,
Si tratta di "REGIME" altro che  Governo Monti. La loro insensibilità ai problemi reali della gente ora é chiara. Neanche i ciechi-sordomuti potranno dire che non stanno vivendo questo momento della vita italiana dominata da banchieri che incessantemente e in modo asettico parlano solo di "DENARO", assetati di questo peggio di Dracula. Alcun segno di sensibilità e umana passione traspare dai loro volti e dalle loro voci all'unisono. Stanno uccidendo il presente, cancellando il passato e ipotecando il futuro. Chi, come me e  tanti altri milioni di italiani abbiamo fatto nel "mazzo" per dare ai nostri figli un futuro, migliore di quello riservato a noi sessantenni, ebbene é arrivato il momento, in modo fermo e  democratico di rovesciare questo "REGIME". Ne va delle nostre speranze e del futuro dei nostri figli oltre che nostro. Ci hanno tolto la Sovranità popolare svendendola ai Paesi creditori di un debito pubblico che il popolo non ha contratto, ma  che é chiamato a pagare in modo arrogante, continuo, violento. Bisogna fermarli. Nel solo mese di Agosto 2012 mi sono piovute Raccomandate, avvisi, accertamenti ecc.ecc. del braccio armato (Equitalia, Agenzia delle Entrate). Vogliono soldi, a qualunque titolo (lecito e/o illecito). Parlano in modo miserabile di crescita, che per loro significherebbe che chi già lavora 10-12 ore al giorno lo dovrebbe magari fare per 15-20 ore...., c'é da pagare il DEBITO PUBBLICO e mantenere intatti i privilegi delle caste. I mandarini del fisco, ganglo vitale del regime sono ormai i veri padroni (bravo Oscar Giannino come li descrive) con l'avallo del "REGIME". Parlano di evasione fiscale come fosse l'unico problema propinandocelo tutti i santi giorni con i media doverosamente asserviti. Nessuna voce contraria, nessuno che ha il coraggio di dire la verità. Il signor Monti non é stato eletto da nessuno, con un colpo di mano ha  sostituito quell'imbecille che ci ha governati (Sic). Riprendiamoci la sovranità. Ricacciamoli tutti all'inferno. Se non lo facciamo, le porte dell'inferno sono già aperte per noi.

venerdì 20 luglio 2012

La catastrofe arriverà ammenoché.......

Cari amici,
avete notato che da un pò di tempo non si parla più di imprenditori e lavoratori suicidi? Certo, non fa più notizia, é una cosa scontata, quasi banale (sic!). Campeggia ogni ora, minuto, secondo, lo spread, il famigerato interesse che i poveri Stati del sud Europa pagano ai DEMONI (acquirenti dei titoli di stato) che  guarda caso sono sempre le banche (poverette che vengono aiutate...in questo da Mario Draghi) e gli speculatori/Creditori che ovviamente pretendono sempre di più, sulla stessa falsariga degli USURAI. Lo Stato é indebitato, Regioni, Province, Comuni indebitati (stracolmi di derivati...) quant'é l'ammontare? Nessuno lo sa (fanno finta)....vedete il caso Sicilia. Il conto chi lo deve pagare? IL POPOLO. Che paradosso: gli utili (spread ecc.) sono sempre privati, i DEBITI sempre PUBBLICI a carico del popolo. Ma scusate, cosa aspettiamo a menarli per aria a sti farabutti di politici e banchieri? Ma vogliamo veramente che i nostri figli, nipoti e pronipoti paghino per la nostra inerzia di non reagire? Non abbiamo orgoglio per ribellarci? Non valiamo quanto hanno fatto già Tunisini, Libici, Egiziani in pochi mesi? Ci stanno somministrando olio di ricino in dosi massicce giorno  dopo giorno, e noi, cretini, quasi a crederci, come se la crisi l'avessimo creata noi.  SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!

mercoledì 6 giugno 2012

Cari amici imprenditori

appena impacchettati ed in ostaggio dei demoni sappiate  che il risultato della partita é già scontato, vincono loro. Hanno comprato tutto e tutti. Basti dire che dalla svendita (non vendita) del patrimonio ricavano ben poco. Ma a loro non interessa. Il sistema prevede la spartizione dei brandelli (stile avvoltoi) ad avvocati, tribunali (per le spese..) consulenti, professionisti delegati alla vendita (notai,avvocati,commercialisti). Infatti il tribunale quando decide i pagamenti li prende dalla....procedura esecutiva. Difendersi significa mettere un proprio avvocato e  ulteriori  soldi. Serve a  qualcosa? A NIENTE. Siccome sei ostaggio e non ti puoi muovere di un millimetro, nel frattempo le banche hanno  ceduto magari il loro credito a cartolarizzatori in chirografo per  circa il 10% del valore, con ipoteche per circa il 40%. Le offrissero al debitore queste chances...., neanche a parlarne. Se non sono soddisfatti e hanno ancora su che attaccarsi (fidejussori, ecc.ecc.) tu sei DEBITORE A VITA. E' una partita sporca, truccata, le  tue  ragioni non contano un tubo ( se tu eri creditore e non sei stato pagato e ciò ti ha causato il dissesto) SE NE FREGANO, tanto il tribunale agisce a senso unico, le ipoteche, fidejussioni hanno valore immenso. Cosa  fare allora? RENDERE LORO LA VITA DIFFICILE: PUNTO PER PUNTO CONTESTARE I LORO CREDITI CHE NON SONO MAI CERTI.Presentare istanze su istanze alla procedura, contestare notifiche, consulenze e  sopratutto non INVESTIRE più un centesimo sui beni ancora in possesso per tenerli in vita, non ne vale la pena, e  rimanerci dentro fino alla fine in forza di titolo e necessità di lavoro. E' un gioco di nervi. Conviene stare calmi. E c'è tanto dell'altro......, la filosofia é comportarsi COME E PEGGIO DI LORO. Al bando le prove di onestà, buon padre di famiglia, accortezza e  tutte le minchiate  che la legge impone. FREGATEVENE. Quando il bene o i beni non varranno più nulla (dopo 3  tentate vendite siamo a meno della metà...) su cosa si attaccano? A nulla. Pensate a lavorare e a  vivere alla  giornata. LORO SONO NEMICI MORTALI. Combattere, sempre. Alla fine si vedrà....e  ci possono essere piacevoli sorprese.   Continua.....

lunedì 4 giugno 2012

Cari imprenditori

Appena la banca o le banche con le quali intrattenete rapporti di c/c sa che vi sono difficoltà in azienda, Vi chiama e comincia la  cantilena  di stare nell'ambito del fido, non sforare ma neanche di 1 €, di stare accorti, essere precisi nei pagamenti ecc.ecc..., alle belle parole e avvertimenti non sapete che Vi stanno preparando per l'esecuzione. Inoltre, tutte le giustificazioni e ravvedimenti umilianti del correntista che dice  sempre la verità (come se le banche fossero sacrestie), in realtà accelerano le procedure di "rientro" del cliente. Eccoci, il "rientro" Ve lo propongono in mille salse con  parole (solo parole  suadenti e rassicuranti) che nascondono che Vi stanno prendendo le misure per affossarVi. NON ACCETTATE MAI ALCUN RIENTRO, NON FIRMATE MAI ALCUNA CARTA. In genere le parole, i sorrisi, le strette di mano dei funzionari sono solo MENZOGNE. A loro interessano i SOLDI. Non gliene frega nulla dei programmi aziendali, dei dipendenti, del valore sociale dell'impresa. NULLA di NULLA. Se decidono, vanno avanti. Generalmente in combutta con altre banche sulla piazza presso le quali avete i conti. E via si parte, con  riduzione fidi, rientro programmato. Dei Vostri crediti certi o incerti  SE NE FREGANO, PUNTANO DIRETTAMENTE AI VOSTRI BENI, aggredibili (fidejussioni, ipoteche, ecc.ecc.) e  dopo che a parole dicono di aver tentato tutte le strade, Vi danno in pasto ai loro famelici avvocati (specie di avvoltoi) che attaccano sapendo solo che si tratta di semplice attesa...per  FINIRVI. Da questo momento inizia il calvario. Tutta la  giurisprudenza, guarda caso, é in loro totale favore. Cosa bisogna fare???? Alla prossima...

lunedì 28 maggio 2012

le persone di valore

sentenze usura bancaria
truciolisavonesi.it/articoli/numero161/procedimenti.pdf

un grazie a  Giovanni Battista Frescura che unitamente al Prof. Francesco Petrino (estensore della legge 108/96 sulla cosidetta usura bancaria) docente alla Sapienza di Roma e presidente dello Snarp,
e avv.Antonio Tanza (Adusbef) hanno le idee molto chiare sull'usura bancaria.
Aggiungo il Senatore  Elio Lannutti, presidente di Adusbef, verso il quale nutro profonda  stima per la chiarezza dei suoi interventi in qualunque sede istituzionale e per il disprezzo che nutre verso il sistema bancario corrotto, autoreferenziale,sempre più lontano dai problemi della gente. Queste persone hanno il coraggio di parlare molto chiaramente. Sono volutamente inascoltate, perché, come la verità, fanno paura.

mercoledì 23 maggio 2012

No, l'imprenditore non é un coglione, anzi....

chi ha potuto, ha mollato tutto ed è andato in altri Paesi,o a godersi la vita da qualche parte, chi purtroppo é rimasto, ha deciso solo di resistere sperando che le cose cambino. Piango solo le centinaia o migliaia di brave persone che per richiamare l'attenzione, in un estremo tentativo di protesta si son tolte la VITA. Basta, non fatelo più, non ne vale la pena, non serve a nulla. Meglio resistere, combattere e  rovesciare questo stato di cose. Basta essere "sudditi", siamo cittadini, comportiamoci da cittadini.
Di lavoro ce n'é da fare a volontà. Il Sacro Graal del denaro e dell'usura ( i demoni al potere in tutto il mondo occidentale) che ci hanno imposto con le loro martellanti giornaliere forme di Borse, quotazioni,Spread,PIL,patti di stabilità, di bilancio, debiti pubblici,ecc.ecc.,ci raccontano solo minchiate!  Dobbiamo snidare e rendere innocui i responsabili dello SFASCIO, sono lì al potere, loro l'hanno creato, pretendono di darci lezioni, correzioni,imposizioni, tenuto conto che dai loro migliaia d'incontri,summit, bilaterali,triangolari,esagonali,ottagonali non partorisce mai un CAZZO di nulla. Perché? O fingono, per torchiarci ancora (credo) o non capiscono un CAZZO DI NULLA! La sovranità, il denaro, la democrazia appartengono al popolo. Fuori dalle palle TUTTI.

ma allora é proprio un coglione? (L'imprenditore)

beh..a prima vista sembrerebbe di si. Chi beneficia di tanti sacrifici? 
1) tutti quelli che non sono imprenditori ma solo....PRENDITORI;
2)le oligarchie protette (Eni,Enel,Banche,Assicurazioni ecc.ecc.);
3)chi ci ha imposto l'Euro, e,  24 ore dopo, l'inflazione del 100%?= Lo Stato e i suoi oligarchi.
4)chi disse NO all'euro perché riteneva che non fossimo pronti?= BAFFI, compianto governatore della Banca d'Italia. (lo distrussero in poco tempo);
5)chi ci ha guadagnato con l'Euro?= Chi aveva già la moneta forte, ovvero la Germania, che quando vendeva la sua Mercedes, BMW, ecc. a 70.000 D.M. (marchi tedeschi, 1 marco= lire 950) poi la vendette ad Euro 70.000 (1 euro = Lire 1.936,27);
6) chi le compra? Tutti i coglioni del sud  Europa (Italia in testa) attualmente in disgrazia;
7)con la nostra liretta, svalutata di tanto in tanto, esportavamo a  gonfie vele e facevamo paura a tutti. Il coraggio ci veniva da una parola: CONVENIENZA. Ed ora? Ci hanno distrutti.
SIAMO MAI STATI INTERPELLATI PER TUTTE QUESTE OPERAZIONI? = NOOOOO.
Che me ne faccio di una presunta stabilità monetaria,rigore,ecc, quando tutti i benefici sono andati a pochi bastardi e tutti gli oneri e povertà alla gran massa dei cittadini?

L'imprenditore(quello onesto) chi é costui?

quando intraprende é conscio di assumersi rischi, mette tutto in gioco (beni compresi) perché crede fermamente in se stesso, nelle sue idee, ha coraggio;
dicono..che solo i dipendenti e i pensionati pagano le tasse,vero, detratte alla fonte,
 ma....la FONTE chi é? che paga per loro conto? = L'IMPRENDITORE (quale sostituto d'imposta e versamento di contributi).
chi mantiene il catafalco dell'Unione Europea?=L'IMPRENDITORE (con l'IVA).
chi riempie le strade e  autostrade di mezzi pesanti e non?= L'IMPRENDITORE (con le sole accise sui carburanti lo Stato potrebbe erogare tutti i servizi...).
chi produce reale ricchezza e valore aggiunto alla nazione?= L'IMPRENDITORE (insieme ai suoi operai e collaboratori).
le idee, la voglia di far sempre meglio, la continua sfida con se stesso chi lo fa?= L'IMPRENDITORE (che assume.....sempre).
chi paga Irpef, Ires,Irap, sovratasse, addizionali,accise,diritti,contributi,ecc.ecc.?= L'IMPRENDITORE!
chi ha inventato l'utile fiscale, gli studi di settore,,l'indeducibilità dei costi reali,ecc.ecc. e sono a carico di chi? = DELL'IMPRENDITORE!
chi si suicida ultimamente perché oppresso,vessato,pestato,dimenticato?= L'IMPRENDITORE!

sabato 19 maggio 2012

andiamo nei dettagli....

Su 6 CTU e CTP (consulenze tecniche Ufficio ordinate dal P.M. e  consulenze tecniche di parte redatte dai miei consulenti) ben 5 mi danno ragione, nel senso che le banche hanno ampiamente superato il tasso soglia usura, oltre ad aver violato tutte le leggi riguardanti il rapporto di conto corrente con il sottoscritto.
C'é usura, ma mancano i colpevoli....., questo é il motivo dell'archiviazione. Nel settembre 2011 ho presentato nuovi elementi con terza denuncia di oltre 1000 pagine, con fatti circostanziati e sopratutto con nuovi documenti (che mancavano totalmente per il diniego delle banche a consegnarli...nonostante fossero obbligati dai giudici) che andranno ad aggravare ulteriormente il tasso di usura, già alto dipersé. La denuncia é ancora al vaglio della Procura che prima o poi dovrà comunicare l'esito. Sono fiducioso solo perché ho RAGIONE. Mi hanno massacrato. Pretendo giustizia.

invece di tosarci...ci stanno uccidendo

come imprenditore, da quarant'anni ero abituato alla tosatura. Nulla di strano e di male. Era risaputo, faceva parte del gioco. Qualcosa doveva pur rimanere a fine anno.
Nonostante il carico eccessivo di tasse, adempimenti, far fronte alla mostruosa burocrazia, aver messo in gioco tutti i beni pur di far progredire la propria azienda nella quale ognuno di noi ci crede ciecamente, la fiducia nelle istituzioni e in se stessi era incrollabile. POI.....(dall'avvento dell'Euro esattamente) qualcosa si é rotto. Da essere una  risorsa per lo stato, siamo diventati sudditi, da cittadini con diritti e doveri, pecore pronte per la macellazione. La prima reazione? INCREDULITA', MA COME? si uccide la gallina che fa le uova? SI la si uccide perché tanto poi ci saranno altri fessi che  seguiranno i falsi pifferi, i vecchi intanto, spremuti li mandiamo al macero. I tecnocrati dell'ultim'ora, hanno colto l'occasione al balzo, sostituendosi ai politici corrotti che di buon grado hanno lasciato lo scettro pensando furbescamente di farla franca, rifarsi una verginità e ritornare al più presto a rubare, corrompere, essere corrotti. Insomma il mestiere che hanno sempre fatto....Ma....non hanno capito un tubo. Se ad un popolo viene tolta la sovranità (come  adesso) prima o poi se la riprende. Con le  buone o con le cattive. Sappiatelo chiaramente BASTARDI!!!!!!!!!

mercoledì 16 maggio 2012

l'usura...infinita.

Ci sono avvenimenti che hanno dell'incredibile. Bisogna esserci dentro.
Non mi meraviglio più di nulla. La storia continua. Andiamo avanti.
Una giornata tipica del sottoscritto? Lavoro di primo mattino, poi in caso di udienza per una delle tante  cause (penali e civili) in qualità di persona offesa..., ore  ed ore in Tribunale ad assistere ai riti consueti delle parti e controparti (avviene da 10 anni..). Tante parole, domande risposte...conclusioni? MAI.....se avanza un pò di tempo, salto tra Equitalia o Agenzia delle Entrate ove giacciono richieste inevase da anni di diritti  calpestati (rimborsi IVA e IRAP) oppure  sgravi concessi e mai arrivati a  destinazione..., infine: rituale riunione  serale con gli avvocati per  fare il punto del nulla....., il tutto alla prossima/e udienze con consueto rito che porta solo al nulla. La mia qualifica attuale? Ex imprenditore, usurato, pignorato, vessato, morto civilmente come ama definirmi amabilmente uno dei miei avvocati. Ragioni da vendere a grappoli (é scritto in tutte le  carte) ma.....quando finiranno queste  storie? Chi lo sa....Nel frattempo come si vive? Mi piacerebbe sentire tanto uno strizzacervelli per un caso del genere.

domenica 13 maggio 2012

Il cittadino

diritticittadino.it/archivio_2007/NOTIZIE2818.htm


 Sono 10 anni che combatto  contro le banche. un Davide contro tanti Golia....
Se volete saperne  di più, contattatemi. Spero che a tanti inconsapevoli non succeda quello che é successo a me.
Ciao
Pasquale Simone